Consiglio Superiore Lavori Pubblici

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PRIMA APPLICAZIONE DEL DM 17.01.2018 ALLE PROCEDURE AUTORIZZATIVE E DI QUALIFICAZIONE DEL STC

Nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20.02.2018, S.O. n.8, è stato pubblicato l’aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni, approvato con Decreto Ministeriale del 17.01.2018, che entrerà in vigore 30 giorni dopo la suddetta pubblicazione, il 22 marzo 2018.Si pubblica la nota n. 3187 del 21 marzo 2018 con la…     leggi tutto ...

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Procedura di qualificazione nei casi di non applicabilità della marcatura CE.

I dispositivi antisismici devono essere sottoposti a procedure di qualificazione, con verifica della conformità ai requisiti funzionali dichiarati.
Le caratteristiche dei dispositivi devono essere accertate mediante le prove sui materiali e sui dispositivi eseguite e certificate da laboratori di cui all’art. 59 del DPR n. 380/2001, dotati di adeguata competenza, attrezzatura ed organizzazione. Tali laboratori devono essere incaricati dal produttore previo nulla osta rilasciato dal STC.
La documentazione per la richiesta del rilascio deve includere almeno:
  1. denominazione e caratteristiche del dispositivo che si intende qualificare;
  2. disegni con l’esatta indicazione delle dimensioni, dei materiali impiegati, e della loro qualificazione, delle tolleranze ammesse e di ogni altra caratteristica utile alla loro valutazione;
  3. documentazione tecnica con la dichiarazione delle caratteristiche tecniche individuate come specificato nelle Norme tecniche per le costruzioni;
  4. certificati delle prove di qualificazione svolte dal laboratorio di prova prescelto;
  5. manuale di installazione e posa in opera, con l’individuazione, tra gli altri, di tutte le specifiche tecniche delle attrezzature e dei prodotti da utilizzare nelle operazioni di posa in opera.

La procedura di qualificazione può prevedere una visita in stabilimento (per la verifica della corretta implementazione del controllo di produzione in fabbrica), nonché la sorveglianza diretta sull’esecuzione delle prove di qualificazione.
I dispositivi antisismici, nei casi di non applicabilità della marcatura CE, devono essere dotati di un attestato di qualificazione (con validità di 5 anni) rilasciato dal STC, sentito il Consiglio Superiore dei lavori pubblici.

 


I dispositivi antisismici rientranti nel campo di applicazione della norma europea armonizzata EN 15129:2009, dalla fine del periodo di coesistenza della norma armonizzata stessa (01.08.2011), devono recare la marcatura CE.

Eventuali attestazioni di qualifcazione nazionale di tali dispositivi hanno perso quindi di efficacia per forniture effettuate dal 01.08.2011, anche se non esplicitamente indicato negli stessi attestati.

Il seguente elenco delle attestazioni di qualificazione di dispositivi antisismici rimane pubblicato a solo scopo informativo.