Consiglio Superiore Lavori Pubblici

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LABORATORI PER PROVE E CONTROLLI SUI MATERIALI DA COSTRUZIONE SU STRUTTURE E COSTRUZIONI ESISTENTI

Roma, 3 dicembre 2019.Con Circolare n. 633 del 03/12/2019 sono pubblicati i Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai Laboratori per prove e controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti di cui all’art. 59, comma 2, del D.P.R. n. 380/2001, su cui si è favorevolmente espressa l’Assemblea generale…     leggi tutto ...

Circolari e Linee guida

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Travi tralicciate in acciaio conglobate nel getto di calcestruzzo collaborante 

 E' possibile scaricare il documento Linee guida per l’utilizzo di travi travi tralicciate in acciaio conglobate nel getto di calcestruzzo collaborante e procedure per il rilascio dell’autorizzazione all’impiego” riferito al punto 4.6 del DM 14.1.2008 Norme tecniche per le costruzioni, approvato dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, con voto n.116/2009. 

Il paragrafo 4 delle  suddette  Linee Guida prevede che ogni ditta produttrice di travi reticolari miste che ritenga che la trave prodotta appartenga ad una delle categorie indicate alle lettere a) o b) del   paragrafo 2 delle Linee Guida medesime, dovrà documentare tale circostanza al Servizio Tecnico Centrale con apposita relazione descrittiva e di calcolo, idonea a dimostrare il rispetto delle caratteristiche e dei requisiti richiesti per la specifica categoria.Il Servizio Tecnico Centrale, esaminata la documentazione e accertata l’appartenenza ad una delle due categorie predette, ne darà conferma al richiedente. Ove la trave appartenga alla lettera c) del paragrafo 2, o comunque il Servizio Tecnico Centrale rilevi tale circostanza, ciascun produttore  richiederà il rilascio dell’autorizzazione all’impiego, come previsto dal punto 4.6 del DM 14.01.2008, completando adeguatamente la documentazione.

Circolare interministeriale recante "Istruzioni operative agli organismi abilitati ai sensi del decreto 9 maggio 2003, n.156” 

 E’ stata pubblicata la Circolare n. 3 del 9/06/20100 (G.U.R.I. n. 153 del 4/07/2011) che fornisce istruzioni operative per gli organismi di certificazione, di ispezione e laboratori di prova, preposti al rilascio dell'attestazione di conformità relativa ai c.d. “prodotti da costruzione, di cui all'art. 6 del D.P.R. 246/1993 (Regolamento di recepimento della Direttiva 89/106/CEE ).La circolare è stata predisposta congiuntamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei TrasportiConsiglio Superiore dei Lavori Pubblici, dal Ministero dell'Interno – Dip.to dei VV.FF - Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica e dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’intento di:

ü       chiarire il quadro delle competenze e dei ruoli delle tre Amministrazioni coinvolte, al fine di favorire un corretto e trasparente funzionamento del mercato.

ü       fornire alle Autorità di sorveglianza le migliori modalità per interagire con tali organismi attraverso comunicazioni periodiche del loro operato ed accesso ai certificati emanati.

ü       rafforzare la qualificazione del personale impiegato negli organismi considerata la complessità della materia ed i rischi connessi ai prodotti ( ad esempio rischio incendio ) trattati dalla direttiva.

ü       predisporre di modelli di riferimento per la redazione dei certificati CE di conformità e del controllo di produzione della fabbrica (sia in lingua italiana che inglese);

ü       definire le informazioni da riportare nel registro delle certificazioni relative a prodotti da costruzione, da rendere pubblicamente consultabile sul sito internet degli organismi;

 ü       recare disposizioni per la semplificazione amministrativa delle istruttorie di abilitazione.

A partire dal 2 ottobre 2011,  gli Organismi già autorizzati ai sensi dell’art. 9 comma 2, del D.P.R. 246/1993, con i criteri e modalità fissati dal D.M. 156 del 09/05/2003, dovranno conformarsi alle procedure ed adempimenti contenuti nella circolare ispirata alla semplificazione e omogeneità della trattazione amministrativa delle domande e delle certificazioni emesse.

Si segnala l’utilità della divulgazione delle istruzioni e dei chiarimenti forniti dalla Circolare anche in funzione della operatività del Regolamento (UE) n. 305/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011, che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la Direttiva 89/106/CEE del Consiglio. Le istruzioni, infatti, potranno costituire un utile riferimento condiviso per le future procedure di valutazione degli Organismi da notificare ai sensi dello stesso Reg.(UE) 305/2011.

LINEA GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE DELL’IDONEITA’ TECNICA DEI SISTEMI DI PRECOMPRESSIONE A CAVI POST-TESI

 Il Presidente del Consiglio Superiore, a seguito del parere favorevole reso con il voto n. 65 dalla I Sezione del Consiglio nell’adunanza del 14.06.2011, con decreto n. 5847 del 17.06.2011 ha approvato le “Linee Guida per il rilascio della certificazione di idoneità tecnica all’impiego di sistemi di precompressione a cavi post-tesi, di cui all’art. 11.1 lett. c ed all’art. 11.5. del D.M. 14.01.2008”, che vengono pertanto pubblicate sul sito INTERNET del Consiglio Superiore per portarle a conoscenza di tutti gli operatori del processo edilizio, dai progettisti ai produttori, alle imprese di costruzione, alle pubbliche amministrazioni.Le Linee Guida hanno lo scopo di indicare le modalità attraverso le quali dimostrare, per i sistemi di precompressione a cavi post-­tesi, la garanzia dei requisiti di qualità previsti dalle  NTC 2008 e dal DPR 21.04.1993 n. 246 “Regolamento di attuazione della Direttiva 89/106/ CEE relativa ai prodotti da costruzione”. Tali Linee Guida richiamano esplicitamente le Linee Guida EOTA “ETAG 013” sia per quanto riguarda le caratteristiche e le prestazioni dei sistemi di precompressione a cavi post-tesi, sia per quanto riguarda il numero e il tipo di prove da effettuare, le modalità con cui vanno eseguite le prove, nonchè  i criteri di valutazione dei risultati delle prove stesse. Per quanto riguarda invece le procedure da seguire a livello nazionale ai fini del rilascio del certificato di idoneità tecnica, le Linee Guida riportano le specifiche procedure stabilite a tal fine dal Consiglio Superiore.

LINEE GUIDA PER SISTEMI COSTRUTTIVI A PANNELLI PORTANTI BASATI SULL’IMPIEGO DI BLOCCHI CASSERO E CALCESTRUZZO DEBOLMENTE ARMATO GETTATO IN OPERA  

Sono pubblicate le “LINEE GUIDA PER SISTEMI COSTRUTTIVI A PANNELLI PORTANTI BASATI SULL’IMPIEGO DI BLOCCHI CASSERO E CALCESTRUZZO DEBOLMENTE ARMATO GETTATO IN OPERA approvate dalla Prima Sezione del Consiglio Superiore dei LL.PP. con parere n.117 del 10.02.2011.

Le Linee Guida hanno lo scopo di fornire, ai sensi del capitolo 12 delle Norme Tecniche, ai progettisti, ai tecnici del settore e agli organi di controllo competenti, i riferimenti teorici e sperimentali e le indicazioni progettuali e costruttive, per la progettazione ed  il calcolo di edifici realizzati con sistemi costruttivi a pannelli portanti basati sull’impiego di blocchi cassero e calcestruzzo debolmente armato gettato in opera.

Linea Guida per la certificazione di idoneità tecnica dei tiranti di ancoraggio per uso geotecnico di tipo attiv
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