QUARTA SEZIONE

Seduta del 3.12.98
Voto n.535

OGGETTO:
Elettrodotto a 380 kV Gorlago - Confine Svizzero autorizzato con DM n.TB/1434 del 17.12.1992.
Richiesta ulteriore proroga termini per ultimazione lavori ed espropriazioni.
SONDRIO - BRESCIA.

LA SEZIONE

VISTA la nota 5.11.1998 n. TB/3545 della Direzione Generale della Difesa del Suolo con la quale è stato richiesto il parere sull'affare in oggetto;

ESAMINATI gli atti trasmessi;

UDITA la Commissione relatrice (Guglielmi, Mechelli, Da Deppo).

PREMESSO

Con D.M. 17/12/1992 n. TB/1434 l’ENEL SPA, è stata autorizzata a costruire ed esercire le opere riguardanti un elettrodotto alla tensione di 380 kV, in doppia terna di conduttori trinati, in corda di alluminio ed acciaio e con sostegni a traliccio, che si dipartirà, collegandosi alla rete a 380 kV della Svizzera, dal confine di Stato, nei pressi dell’area doganale di Poschiavino, in Comune di Tirano, per raggiungere dopo l’inserimento della stazione elettrica di S. Fiorano, la Stazione elettrica di Gorlago .
Detta linea, della lunghezza di 98,00 Km circa, attraverserà il territorio delle Province di Sondrio, Brescia e Bergamo, utilizzando per gran parte il tracciato di linee esistenti.
E’ previsto, inoltre, uno scambio di palificazione tra il costruendo elettrodotto e l’esistente linea a 380 kV a doppia terna " Edolo - S. Fiorano" onde evitarne l’attraversamento.
Nel suddetto decreto, avente efficacia di dichiarazione di pubblica utilità ai sensi dell’art. 9 del DPR 19.3.65 n. 342 veniva, tra l’altro, fissato il termine di 48 mesi dalla data del decreto stesso, con scadenza in data 16.12.96 per l’ultimazione dei lavori e delle espropriazioni.
A seguito di istanza ENEL, con DM 9.12.96 TB/1789 è stata concessa una proroga di 24 mesi del termine di cui sopra, termine che scadrà il 16.12.98.
Con istanza in data 23.10.98 l’ENEL ha comunicato la necessità di un’ulteriore proroga di 30 mesi per i seguenti motivi:
- il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali con decreto in data 8.11.1996, ha ordinato la cautelativa sospensione dei lavori quando era stato completato il tronco Gorlago - Pian Camuno ed era in fase di avanzata realizzazione il tronco Pian Camuno - S. Fiorano;
- in data 8.8.97 il medesimo Ministero ha revocato il suddetto provvedimento ed ha autorizzato l’ENEL ha riprendere i lavori, a condizione che l’elettrodotto in questione venisse costruito in semplice terna , nel tratto che attraversa il conoide della Concarena ed il Parco dei graffiti rupestri di Capo di Ponte, dal sostegno n. 4 al sostegno n. 29, essendosi l’ENEL impegnata con atto d’obbligo del 31.7.97, a progettare e realizzare, dopo la necessaria autorizzazione, una variante dell’elettrodotto nel suddetto tratto e a demolire la semplice terna una volta ultimata la variante stessa;
- un Protocollo di Intesa al riguardo è stato siglato solo in data 20.1.98, per i motivi in esso richiamati, tra l’ENEL SPA, la Regione Lombardia, la Comunità Montana di Valle Camonica, e i Comuni di Capo di Ponte, Cerveno, Losine e Ono S. Pietro che prevede, tra l’altro, orientativamente il termine dei lavori della variante in questione entro il mese di aprile dell’anno 2000;
- come dal citato Protocollo di Intesa è stato predisposto dall’ENEL un progetto di variante dell’elettrodotto in questione tra i sostegni n. 4 e n. 29, inoltrato per la necessaria autorizzazione al competente Provveditorato in data 31.3.98.
E’ necessario pertanto, una volta realizzata la richiesta variante, provvedere al completamento della tesatura tra il sostegno n. 1 e sostegno n. 4 e tra il nuovo sostegno n. 29 e l’attuale sostegno n. 30.
E’ necessario provvedere, inoltre, al completamento delle espropriazioni e dei lavori per la realizzazione dell’elettrodotto così come a suo tempo autorizzato.
Per i sopra richiamati motivi l’ENEL SPA ha richiesto appunto una proroga di 30 mesi.
Il Provveditorato alle OO.PP. per la Lombardia - Sez. Acque di Milano - con nota 4.11.1999 prot. N. 13722/III C6, ha espresso subordinato parere favorevole alla concessione della richiesta proroga, confermando che è in corso l’istruttoria per la variante denominata " Concarena" sopra richiamata.

CONSIDERATO

La richiesta di proroga avanzata dalla Soc. ENEL appare sufficientemente motivata in riferimento alle particolari vicende e situazioni insorte nel corso dei lavori, come specificato in dettaglio nelle premesse.
Va tenuto presente, comunque, che per l’esecuzione della variante di un tratto di linea, concordata con il Protocollo di Intesa del 20.1.1998, da sottoporre alla rituale istruttoria, verranno assegnati appositi termini per l’ultimazione dei lavori e delle relative espropriazioni.
In tale situazione, per quanto concerne il completamento dei lavori relativi ai tratti di linea non variati e delle corrispondenti espropriazioni, risulta congrua una proroga di mesi diciotto decorrenti dal 16.12.1998.

Tutto quanto sopra premesso e considerato, la Sezione, all’unanimità

E’ DEL PARERE

CHE possa essere accordata alla Soc. ENEL una proroga di mesi diciotto dei termini stabiliti con il D.M. 9.12.1996 n. TB/1789 per il completamento dei lavori e delle espropriazioni relativi all’elettrodotto autorizzato con il D.M. 17.12.1992 n. TB/1434, come specificato nei "considerato".