PRIMA SEZIONE

Seduta del 16.03. 99
Voto n.92

OGGETTO:
Legge 64/74, art. 12. Programma integrato di recupero edilizio urbanistico. Comune di Cesenatico Via Moretti-Vicolo Fosse. Istanza di deroga al punto C.3 del D.M. 16.1.96.
FORLI’

LA SEZIONE

VISTA la nota n. 460/97 in data 09.03.1999 con la quale la Direzione Generale dell’Edilizia Statale e dei Servizi Speciali ha trasmesso per esame e parere di questo Consiglio Superiore la richiesta in argomento;

ESAMINATI gli atti;

UDITA la Commissione Relatrice ( D’Antonio, Alfonsi, Fralleone, Nuti Gentili)

PREMESSO

Tramite la Direzione Generale dell’Edilizia Statale e Servizi Speciali è pervenuta la richiesta di deroga, ai sensi dell’art.12 della legge 2.2.74 n.64, avanzata in data 20.2.97 dal Sig. Conti Piero per la realizzazione di un intervento edilizio nel centro storico di Cesenatico (Forlì).
L’istanza è corredata dai seguenti atti:
- Relazione tecnica di progetto;
- Rilievo fotografico;
- Tav.1: estratti di mappa catastali l:2000;
rappresentanza dell’area e dell’intervento i:2000;
planimetria area in cessione per uso pubblico;
- Tav.2: pianta piano terra l:100,
- Tav.3: pianta piano primo l:100,
- Tav.4: pianta piano secondo sottotetto l:100,
pianta copertura l:200,
- Tav.5: prospetti l:100;
- Tav.6: profilo altimetrico l:100;
- Tav.7: prospetto su Via Moretti l:50;
- Relazione con analisi della zona e motivazione per cui è previsto l’intervento;
- Attestazione del Comune di Cesenatico circa le disposizioni del P.P.A.;
- Delibera del Consiglio Comunale n.64 del 18.05.95;
- Foto storica.

L’istanza è stata esaminata del Nucleo Operativo Statale per la Provincia di Forlì che, al
riguardo, ha espresso, nella relazione istruttoria in data 20.8.97, subordinato parere favorevole all’accoglimento dell’istanza stessa.
L’Ufficio Tecnico della Direzione Generale dell’Edilizia Statale e S.S. ha espresso, con relazione in data 9.3.99, allegata al foglio n.460/97 in pari data, preliminare avviso favorevole alla concessione della deroga per la realizzazione dell’intervento in questione.
Dall’esame della documentazione e degli atti trasmessi si evince quanto segue:
Il Sig. Conti Piero, residente a Cesenatico (FO) in Via Bartolini, 10, è comproprietario dell’area, posta nel medesimo comune tra la Via Moretti e Vicolo Fosse catastalmente individuata al Fg. 8 mappali 142, 385, 387, 388, 389 e 866 la quale è assoggettata al Piano Particolareggiato di Attivazione del Centro Storico n.4 con previsione di una nuova edificazione che ricostruisca la cortina su entrambi i lati delle vie, con la creazione di una corte pubblica interna con accessi su entrambe le vie. La destinazione urbanistica è di tipo commerciale al piano terra sul fronte di Via Moretti e residenziale per la restante parte dell’edificio, compresi i relativi servizi alla residenza.
La predisposizione del progetto di attuazione di tale Piano Particolareggiato è stata autorizzata, al comproprietario dell’area interessata, dal Comune di Cesenatico con delibera del Consiglio Comunale n.64 in data 18.05.1995.
Il Sig. Conti Piero con istanza di data 20.02.97, nel trasmettere il progetto di costruzione di n.2 edifici ad uso residenziale e commerciale da eseguirsi il Comune di Cesenatico (FO) tra via Moretti e vicolo Fosse, ha chiesto la concessione della deroga ai sensi dell’art. 12 della L. 64/74 all’osservanza delle norme sismiche contenute nel D.M. 16.01.96 punto C.3 (altezza edifici in rapporto alla larghezza stradale) ricadendo il Comune di Cesenatico in zona sismica di grado S=9.
L’intervento per il quale viene richiesta la deroga prevede la costruzione di due edifici in un’area inedificata ricadente nella zona A-centro storico di Cesenatico (FO) compresa nel piano particolareggiato n.4 delimitato da Via M.Moretti e Vicolo Fosse.
L’obiettivo dell’intervento è quello di "ricucire" due fronti stradali, ripristinando così il tessuto urbanistico originario di tale zona e quindi le caratteristiche ambientali del comparto del centro storico che, secondo quanto si evince dalla attestazione del Comune di Cesenatico in data 28.1.97, " era edificato e risulta demolito per eventi bellici".
Nella planimetria del N.C.E.U. riportata nella Tav.1 sono indicati i mappali che identificavano i fabbricati preesistenti.
Secondo quanto riportato nella relazione tecnica di progetto, "Tali edifici, da ricostruire come previsto dalle normative di piano ed evidenziato nella Tav.6 (profilo altimetrico) avranno un’altezza di ml. 9,00 proprio per mantenere una continuità della cortina edilizia su entrambe le vie (M. Moretti e Vicolo Fosse) in allineamento con i fabbricati laterali esistenti che sono stati conservati.
L’evidenza della necessità di tale ricostruzione, è sottolineata dalla documentazione fotografica allegata dalla quale si evince l’esigenza di un intervento di salvaguardia di tale comparto del centro storico posto in prossimità del canale di Cesenatico in una delle zone storicamente più caratteristiche del Comune.
La previsione di P.R.G. relativa al piano particolareggiato n.4 prevede la realizzazione di due fabbricati sulle vie Moretti e vicolo Fosse in modo da conseguire una "ricucitura dei due fronti" ripristinando così il tessuto urbanistico originario che si era modificato a seguito degli eventi bellici, con la distribuzione delle due porzioni di edificio.
A completamento dell’intervento il P.R.G. prevede, altresì, la creazione di una corte pubblica interna servita con accessi da entrambe le vie.
Per quanto riguarda la destinazione urbanistica dei fabbricati le norme tecniche prevedono una destinazione di tipo commerciale, al piano terra sul fronte di Via Moretti e residenziale per le restanti parti degli edifici.

Fabbricato via Moretti:
Si sviluppa per un totale di n.3 piani fuori terra ossia piano rialzato, piano rimo e piano secondo che sarà ricavato nel sottotetto.
L’edificio in oggetto vede la presenza di n.9 alloggi 8 dei quali realizzati al piano primo e secondo con tipologia "duplex" ed uno situato interamente al piano rialzato, in adiacenza alla corte pubblica.
In tale zona troveranno posto altresì n.3 autorimesse e n.2 locali ripostiglio a servizio della residenza.
Per quanto riguarda le superfici ad uso commerciale queste verranno realizzate in prospicienza di Via Moretti e saranno accessibili mediante il passaggio pedonale centrale di collegamento tra Via Moretti e la corte interna.

Fabbricato su vicolo Fosse:
Anche questo fabbricato si svilupperà su n.3 piani fuori terra, ossia al piano rialzato, piano primo e piano secondo e risulta diviso in due porzioni di diversa altezza: ciò nasce dall’esigenza di realizzare un passaggio carrabile con altezza minima pari a ml. 4.00 per consentire l’accesso alla corte interna, da vicolo Fosse, anche si mezzi antincendio.
L’edificio vede la presenza di n.8 alloggi sviluppati su di un livello e distribuiti al piano primo e secondo.
Al piano terra, oltre al già citato passaggio pedonale che collega vicolo Fosse con la corte interna trovano posto n.8 autorimesse coperte: n.4 con accesso dalla corte interna e n.4 con accesso da vicolo Fosse.

Caratteristiche tecniche e finiture:
Gli edifici in oggetto saranno realizzati mediante strutture in elevazione in c.a. e strutture orizzontali in latero cemento. Le pareti di tamponamento esterno saranno eseguite con termoblocchi mentre quelle interne con muratura ordinaria in laterizio.
Il manto di copertura sarà realizzato con coppi di cotto naturale, con canali di gronda e pluviali in rame.
Per quanto riguarda le facciate i fabbricati avranno principalmente le seguenti caratteristiche:
- pareti intonacate a civile, come pure cornici e lesene ove previste (facciata di Via Moretti);
- tinteggiatura a calce;
- soglie e banchine in pietra d’istria;
- infissi esterni mediante scuretti ripieghevoli realizzati in legno verniciato, come pure i telai a vetro interni;
- ringhiere in ferro verniciato"
La Soprintendenza per i BB.AA. di Ravenna con nota 12.6.97 n.9695 nel precisare che per l’area in questione non sussistono provvedimenti di totale ex Leges 1497/39, 431/85 e 1089/39, ha fatto presente di concordare con le esigenze di salvaguardia delle caratteristiche ambientali del sito mediante la "ricucitura" dei due fronti stradali.

CONSIDERATO

L’art. 12 della legge 2.2.74, n.64 consente di derogare a qualsiasi prescrizione contenuta nelle norme tecniche emanate ai sensi dell’art.3, primo comma, della legge stessa fatto salvo il livello di sicurezza strutturale della costruzione che dovrà essere documentato in sede di progettazione esecutiva.
Secondo quanto stabilito dallo stesso art.12, le deroghe possono essere concesse, sulla base di idonea documentazione quando sussistono ragioni particolari che impediscono, in tutto o in parte, l’osservanza delle norme sismiche, per l’esigenza di salvaguardare le caratteristiche ambientali dei centri storici.
E’ stabilito inoltre che le deroghe debbano essere previste nei piani particolareggiati.
Questa Sezione, nella seduta straordinaria del 2.8.95, ha definito i criteri di valutazione delle istanze di deroga che, successivamente, la Direzione Generale dell’Edilizia Statale e Servizi Speciali ha ritenuto opportuno estendere, con apposita lettera circolare in data 9.1.97 n.11/97, a tutti i Provveditorati Regionali alle OO.PP. ai fini di una corretta valutazione delle richieste stesse.
In merito alla richiesta di deroga in esame, si osserva che l’intervento proposto rientra in un piano particolareggiato di attuazione del Piano del Centro Storico.
Tuttavia dallo stralcio della normativa di attuazione di detto piano, fornito in allegato all’attestazione rilasciata dal Comune di Cesenatico in data 28.1.97, non risulta che esso preveda espressamente la possibilità di derogare all’osservanza della normativa sismica, a fronte di un riconosciuto interesse generale di salvaguardia delle caratteristiche ambientali del Centro Storico.
Si osserva inoltre che l’intervento in parola, per il quale è richiesta deroga all’osservanza del punto C.3 del D.M. 16.1.96, concerne la realizzazione di due distinti fabbricati che prospettano, rispettivamente, su Via Moretti e su Vicolo Fosse.
Dagli elaborati di progetto, non sembra però che la larghezza stradale relativa al fronte del fabbricato posto in fregio alla via Moretti (non quotata negli elaborati grafici) sia tale da non consentire un’altezza dall’edificio pari a quella posseduta dai fabbricati adiacenti.
Non appare pertanto chiaramente comprensibile la necessità della deroga, relativamente a tale edificio.
Per quanto concerne l’altro edificio, da realizzare in fregio al vicolo Fosse, si rileva che la documentazione che correda l’istanza non descrive completamente lo stato di fatto anteriore all’intervento proposto.
Al riguardo, come chiaramente indicato al punto 4) della citata Circolare, si evidenzia la necessità di disporre di dati più precisi circa la consistenza e destinazione degli immobili, desumibili, ad esempio, da documentazione storico-catastale.

Tutto ciò premesso e considerato, la Sezione all’unanimità esprime

IL PARERE

Che, sulla base della documentazione trasmessa a corredo dell’istanza in esame non sia possibile una compiuta valutazione dei presupposti necessari per il rilascio della deroga ai sensi dell’art. 12 della legge 2.2.74 n.64;
Che l’affare sia da restituire affinchè la relativa documentazione possa essere integrata secondo quanto espresso nei precedenti considerato.