PRIMA SEZIONE

            Seduta del 02.06 98

                                 Voto n. 205
 

OGGETTO:
Legge 6.2.85 n.16 - Convenzione 1463/86 e successivi atti aggiuntivi con la società Servizi Tecnici S.p.A. - Comando Intermedio di Rimini - Perizia di variante e suppletiva - RIMINI.

LA SEZIONE

VISTA la nota n. 182/98 in data 4.5.1998 con la quale la Direzione Generale dell’Edilizia Statale e dei Servizi Speciali ha trasmesso per esame e parere di questo Consiglio Superiore la richiesta in argomento;

ESAMINATI gli atti;

UDITA la Commissione Relatrice (Guglielmi, Baratono, Fralleone, Sanpaolesi, Creazza)

P R E M E S S O

Con convenzione n. 1463 in data 24.4.1986, approvata con D.M. n.1415 del 19.6.1986, è stata affidata in concessione alla Edil.Pro. S.p.A., ora Servizi Tecnici S.p.A., la realizzazione di una parte degli interventi previsti dal programma straordinario quinquennale di costruzione di nuove sedi di servizio e relative pertinenze dell’Arma dei carabinieri, di cui alla legge 6.2.1985 n.16.
Nell’ambito di tale convenzione la società concessionaria ha a suo tempo predisposto il progetto esecutivo per i "Lavori di costruzione del Comando Intermedio di Rimini", approvato, con alcune prescrizioni e raccomandazioni, da questa Sezione con voto n.74 emesso nell’adunanza del 26.03.1992.
Il progetto esecutivo, successivamente adeguato alle prescrizioni del suddetto voto, è stato poi approvato con D.M. n. 2206 del 20.05.92 per l’importo complessivo lordo di L. 10.254.976.688 di cui L. 7.600.821.479 per lavori a base d’appalto e L.2.654.155.209 per somme a disposizione.
I lavori furono aggiudicati, previa licitazione privata, all'Impresa COSBETON S.r.l. con sede in Roma, Via Filippo Civinini n. 85, con la quale è stato stipulato il contratto d'appalto il 06.08.1996, per Lire 6.903.826.150, al netto del ribasso del 9,17% sui prezzi d'elenco.
La Concessionaria Servizi Tecnici S.p.A. in data 19.09.1996 ha effettuato la consegna dei lavori all'Impresa aggiudicataria così come risulta dal verbale agli atti; il progetto inoltre prevedeva che il tempo utile contrattuale per l’esecuzione delle opere di giorni 660, per cui il termine di ultimazione dei lavori dell’intervento era previsto per il 10.07.1998.
Con nota n. 182/98 del 4.5.98, l’Ufficio Tecnico della Direzione Generale Edilizia Statale e S.S. ha trasmesso, per esame e parere, la presente perizia di variante e suppletiva, trasmessa dalla Concessionaria con nota n°7592 in data 18.12.1997, con allegate le relazioni istruttorie dell’Ingegnere Capo dei lavori e dello stesso Ufficio Tecnico. 
Dalle relazioni istruttorie di cui sopra si rileva che la perizia di variante tecnica e suppletiva è scaturita da nuove esigenze progettuali, dettate da adempimenti obbligatori, da nuovi indirizzi tecnici, da nuove indicazioni da parte delle amministrazioni competenti per territorio, oltreché da assestamenti contabili, come di seguito specificate:

A) Lavori a misura
A.1 - Assestamenti Contabili
A.1.1 - Cap. 1 Movimenti di terra

Il computo di progetto prevedeva delle quantità risultate insufficienti ad eseguire e completare le opere previste negli elaborati grafici per un importo di ca. 48 milioni.

A.1.2. - Cap.2 Fondazioni.
A.1.2.1: Pali.

Il Progetto prevedeva la realizzazione di n.610 pali Æ 500 della lunghezza media di mt. 18,00 e mt.16,00. La lunghezza dei pali eseguiti sottostanti le fondazioni dell’edificio alloggi e dei corpi logistico, caserma e autorimessa è risultata maggiore di 0,50¸ 0,90 ml. rispetto a quanto previsto in progetto con aumento inoltre del numero complessivo dei pali che sono stati realizzati in numero di 618. 
L’incremento del numero dei pali deriva da n.2 pali non stimati in progetto oltre a n,.6 pali eseguiti come pali di prova. Il progetto prevedeva l’esecuzione totale di ml. 10,630 di pali per un importo di L. 864.655.900. Sono stati realizzati ml. 11.520 ca. con un incremento pari a c.a. 6 milioni.

A.1.2.2: Acciaio Feb 38K

La maggiore lunghezza dei pali ha comportato un incremento di circa Kg. 15.000 per un maggiore importo di c.a. 20 milioni.

A.1.2.3: Scapitozzatura pali di fondazione.

Nell’elenco prezzi la voce V.12D.60.B5 prevede una scapitozzatura minima di 1,5 volte il diametro del pali Æ 500, pertanto, contrariamente a quanto preventivato nel computo metrico di progetto, la quantità totale è pari a n. 618 pali x cm.75 = 46.350 cm/diam. con esubero rispetto al preventivato di ca. 15.500 cm/diam. per un maggiore importo di ca. 41 milioni.

A.1.2.4: Calcestruzzo di sottofondazione

Considerata la presenza di una più alta quota del livello della falda d’acqua e la necessità pertanto di aumentare lo spessore del cls di sottofondazione questo è aumentata di circa 8 milioni.

A.1.2.5: Calcestruzzo per fondazioni

Il progetto prevedeva delle quantità inferiori a quelle necessarie stimate in c.a. mc. 1.150 per un aumento dell’importo pari a ca. 149 milioni peraltro compensato dalla conseguente ridotta computazione del cls. in elevazione per un uguale importo.

A.1.2.6.: Casseforme per fondazioni

Le previsioni di computo determinano una carenza di stima di ca. mq. 818 con un conseguente maggiore importo di c.a. 20 milioni.

A.1.2.7: Acciaio Feb 38K

L’acciaio previsto in progetto relativo alle armature delle travi di fondazione presenta una carenza di computazione pari a ca. Kg. 11.800 per un maggiore importo di ca. 16 milioni.

A.1.3 - Vespai, massetti drenaggi 
A.1.3.1: Vespai

Le maggiori quantità derivano da una sottostima dei conteggi afferenti all’interno delle fondazioni degli edifici, poligono e autorimessa; tali quantità si sono rese necessarie in considerazione dell’innalzamento del livello di falda e ammontano a circa mc. 2.709 per un importo di ca. 141 milioni.

A.1.3.2: Drenaggi

Le maggiori quantità relative al drenaggio a ridosso delle pareti di fondazione riguardano una sottostima per c.a. mc. 380 corrispondenti ad un importo di ca. 9 milioni.

A.1.4: Sistemazione esterne
A.1.4.1:Calcestruzzo

Le maggiori quantità riguardano una mancata computazione di alcuni tratti di muro di recinzione relativamente agli scavi e calcestruzzo per un importo complessivo pari a c.a. 4 milioni.

A.1.4.2: Casseformi per muri di recinzione

Le maggiori quantità esposte riguardano la mancata computazione di tratti di muro di cui al punto precedente per un importo di ca. 5 milioni.

A.1.4.3: Acciaio per muratura

La maggiori quantità risultano una sottostima nei computi metrici del progetto esecutivo di tratti di recinzione per un importo di ca. 45 milioni.

A.1.4.5: Verniciatura e zincatura

Le maggiori quantità scaturiscono dalle valutazioni di cui alla voce precedente per un importo pari a circa 27 milioni.

A.2 - Cap.17: Varianti non previste in progetto

A.2.1: Trasporto a discarica

Il progetto prevedeva che il materiale proveniente dagli scavi doveva essere collocato sulle zone basse sia sotto le strade che sotto i palazzi. Tale previsione, considerata la non prevista non idoneità al riempimento delle terre di scavo composte da argille plastiche e limo, è stata modificata nel corso dei lavori con l’allontanamento a discarica.
Il materiale da trasportare a discarica come risulta dal computo allegato, risulta di ca. mc.5.700 per un importo di ca. 83 milioni.

A.2.2: Acciaio FeB44K

L’acciaio previsto in progetto e assunto a base dei calcoli risulterebbe non più commercializzato ed è stato perciò sostituito sia nei calcoli delle opere in c.a., sia nell’armatura dei pali di fondazione con acciaio FeB44K. Pertanto limitatamente alle opere compensate a misura il maggior costo dell’acciaio valutato a 100L/Kg risulta complessivamente aumentato a ca. 42 milioni.

A.2.3: Massetti zona autorimessa e servizi

Per i locali autorimessa e servizi il progetto prevedeva la realizzazione di un massetto dello spessore medio di cm.5. In considerazione della sottostante struttura (travi di collegamento e riempimenti) la Direzione lavori ha ritenuto necessaria, la realizzazione di un massetto adeguatamente armato dello spessore di almeno cm.15 (di cui cm.5 previsti e cm.10 in perizia) per un costo complessivo di c.a. 18 milioni.

A.2.4: Sottofondazione stradale

Tale lavorazione prevista in progetto con uno spessore di cm.30 è ritenuta inidonea e insufficiente in quanto la moderata consistenza delle terre di scavo di cui si prevedeva il riutilizzo non consente di ottenere una adeguata portanza. Pertanto si è previsto l’allontanamento delle terre di risulta ed in conseguenza, per raggiungere la quota del piano di posa delle strade e piazzali, è proposto l’aumento dello spessore medio di cm.25 di materiale arido per una spesa complessiva di c.a. 30 milioni.

A.2.5: Pavimentazione marciapiedi interni

La finitura dei marciapiedi interni al lotto di intervento non è stata prevista nella stima di progetto, pertanto la realizzazione delle relativa pavimentazione è stata prevista in similitudine ad altri interventi, con pavimentazione in piastrelle di gres fino porcellanato tipo pavè spessore 8/8,5 al prezzo di capitolato di L. 46.050 che per i mq.850 complessivi, determina un importo di spesa di ca. 39 milioni.

A.2.6: Massetto isolamento coperture

Dall’esame del pacchetto di copertura degli edifici, è stata considerata la possibilità di eliminare alcuni inconvenienti verificatisi in precedenti interventi; pertanto, seguendo le nuove tecnologie si propone la realizzazione di un getto di ISOPOL (palline di polistirolo con cemento additivo) migliorativa dell’isolamento termico rispetto a quanto previsto in progetto e senza aggravio di spesa.

A.3. Adeguamenti richiesti dal Comune ed ENEL

A.3.1: Fognatura

A seguito di indicazione del Comune di Rimini si prevede l’inserimento del sistema fognario interno al lotto di due fosse Imhoff e conseguenti allacciamenti alla rete comunale con tubazione PVC Æ 315 per un importo di ca. 16 milioni.

A.3.2: Marciapiedi esterni

La recinzione è prevista in progetto arretrata di ml. 2,00 rispetto al limite del lotto su Via Flaminia Conca, Via C.A. dalla Chiesa e sul restante confine con la futura strada di P.R.G.
Nella stima di progetto non è stato previsto il marciapiede compreso in questa fascia perimetrale: Tale realizzazione comporta una spesa di ca. 30 milioni.

A.3.3: Cabina ENEL

Interpellata l’ENEL di Rimini è stato concordato che per ottenere corrente a bassa tensione è necessaria una cabina di trasformazione in C.A.V., prefabbricata conforme alla normativa, ubicata al confine del lotto con accesso diretto da Via Flaminia Conca che sarà da loro utilizzata e attrezzata. Si prevede un prezzo forfettario di ca. 20 milioni.

B. Lavori a corpo impianti

Nell’ambito dei lavori a corpo vengono proposti adeguamenti funzionali sia all’impianto termico che nell’impianto elettrico.

B.1 Impianto termico
B.1.1. E’ stata prevista la modifica della distribuzione dell’impianto termico nella palazzina logistica e caserma, che prevedeva una alimentazione del calore attraverso tubazioni a colonne di acciaio, peraltro non attuabile per il passaggio delle colonne sotto il solaio del piano terra non ispezionabile, con tubazioni in rame da posizionare sotto i pavimenti partenti da collettori complanari. Tale modifica non comporta aumento di spesa.

B.2 Impianto elettrico
B.2.1: L’impianto elettrico a seguito della fornitura della energia elettrica da parte dell’ENEL dalla prevista M.T. a bassa tensione è stato riprogettato sia nel quadro generale di B.T., in forza anche delle utenze aggiunte, che nei cavi di alimentazione da tale quadro ai sottoquadri di utenza. Sono state dimensionate le linee e adeguate alla normativa vigente con cavo FG 70R con l’adozione di n.5 NP.
La loro distribuzione è stata prevista su canalette di metallo ubicata nei controsoffitti dei corridoi ed in parte nei cavidotti sotterranei previsti.
Nel rispetto delle ultime normative vigenti viene proposto di installare n.38 lampade di emergenza ubicate come di seguito riportato e formulato un nuovo prezzo.
Palazzina alloggi n.4 - Autorimessa e servizi n.6
Centrale idrica n.1 - Cabina elettrica n.1
Gruppo elettrogeno n. 1 - Centrale termica n.1
Palazzina logistica n.12 - Palazzina operativa n.12
Per completare in sostituzione dei previsti scaldacqua elettrici per il corpo logistico sono proposti n.16 boiler da lt. 80 nelle docce delle camere e relativo punto luce. Dal quadro di raffronto riportato in relazione di progetto si evidenziano le voci negative che sono la cabina di trasformazione e le voci positive di perizia che sono i cavi, la canaletta, le lampade di emergenza e i scaldacqua elettrici con un risparmio di ca. 33 milioni.

B.3 - Impianto idrico sanitario

Dall’esame dell’elenco prezzi non essendo previsto del piatto doccia è stato proposto un nuovo presso che per i 24 piatti doccia previsti in progetto determina un importo di perizia di ca. 75 milioni.

C. Prescrizioni Consiglio Superiore LL.PP. e VV.F.

In ottemperanza alle prescrizioni contenute nel voto del Consiglio Sup. LL.PP. del 26.3.92 n.74, nonchè dal NOP rilasciato dal competente Comando VV.F. in data 23.7.92 prot. n.1239/92, si rende necessaria l’esecuzione di alcuni lavori da contabilizzare sia a misura che a corpo come di seguito descritti:

C.1. - Lavori a misura
C.1.1: Serbatoio di accumulo interrato in c.a. riserva idrica antincendio

Le prescrizioni contenute nel voto del Consiglio Sup. LL.PP. del 26.03.92 prevedono la costruzione di un serbatoio idrico di accumulo per l’antincendio. Tale lavorazione comporta una spesa di ca. 16 milioni.

C.1.2: Cancello carraio e sistemazioni stradali

Su richiesta dell’Arma dei Carabinieri, che attiene a motivi di sicurezza, si prevede la realizzazione di un secondo cancello con passo carrabile su lato di Via Flaminia Conca e con relative sistemazione stradali per un importo di ca. 8 milioni.

C.2.2: Pareti REI 120

In ottemperanza alle prescrizioni dei VV.F. alcune pareti della zona autorimessa servizi e del corpo logistico-caserma vanno adeguate per assumere la caratteristica di resistenza REI 120. Tale adeguamento comporta una differenza di spesa come riportato nel computo di ca. 47 milioni.

C.2.3: Porte REI 120

In ottemperanza alle prescrizioni dei VV.F. è necessario dotare alcuni ambienti di porte con resistenza REI 120. L’importo conseguente con detrazione delle porte previste e successivamente completate con la verniciatura e maniglioni antipanico, comporta una spesa complessiva di ca. 17 milioni.

C.3 - Serrande tagliafuoco ed elettropompe

Sono state previste due serrande tagliafuoco nel canale di estrazione fumi della cappa della cucina così come previsto nella normativa vigente. Per consentire funzionamenti differenziati all’interno della centrale termica sono state previste n.2 elettropompe singole a servizio del circuito aerotermico per il poligono; è stata inoltre prevista una pompa anticondensa per la caldaia. Quanto sopra comporta una spesa di ca. 6 milioni.

C.4 - Impianto idrico-sanitario
C.4.1: Serbatoio

Per ottemperare alle prescrizioni sono stati aggiunti n.2 serbatoi di accumulo da lt. 3.000. Per rientrare nelle richieste della U.S.L. di Rimini tutti i serbatoi sono stati modificati dai previsti contenitori di tipo aperto a quelli chiusi in pressione (collaudati ISPELS).
Quanto sopra comporta una spesa di ca. 31 milioni.

C.4.2: Tubazioni

Per ottemperare alle richieste dei VV:F. nel merito delle prescrizioni antincendio è stato previsto, oltre ai serbatoi di accumulo sopra descritti, un gruppo di sollevamento di potenza adeguata a servizio della rete antincendio , le tubazioni in acciaio zincato relative, le cassette UNI45 e UNI70 e attacco motopompa.
Quanto sopra comporta una spesa di ca. 50 milioni.

C.4.3: Innaffiamento

Per mantenere attiva la vasca per l’antincendio è stato previsto un gruppo per l’innaffiamento a servizio della rete stessa prevista.
La spesa prevista ammonta a ca. 6 milioni.

Il nuovo quadro economico relativo alla presente perizia supera di L. 544.872.943 il quadro economico dei progetto esecutivo approvato con D.M. n. 2206 del 20.5.92 ed è così articolato: 
 
 
A)   LAVORI         
  A1 Opere e Forniture L. 8.672.640.150

 

   
    Economie da ribasso d’asta del 9,17% L. 795.281.102    
  A2 Importo netto Opere e Forniture     L. 7.877.359.048

 

B)   SOMME A DISPOSIZIONE

 

       
  1. Allacciamenti L. 50.000.000

 

   
  2. Imprevisti L. 13.016.341

 

   
  3. Acquisizione Area L. 5.000.000

 

   
  4. Accantonamento per Opere Artistiche

(importo fissato dal D.M. 2206 

del 20.05.1992)


 
 

L.


 
 

159.717.251

 

   
  5. Oneri di Concessione:

(6% su A1+B2)

(12% su A1+B1+B2+B4+B5)

L.

L.

521.139.389

1.068.044.849

   
  6. IVA su A2

IVA su B5

L.

L.

787.735.905

317.836.848

   
    Sommano le voci B     L. 2.922.490.583
    TOTALE (A + B)     L. 10.799.849.631

Nel complesso ne deriva quindi una maggior spesa complessiva di L.1.071.818.672 lorde, pari al 14,10% dell'importo approvato.
Lo schema di atto di sottomissione firmato per accettazione dall'Impresa appaltatrice prevede la concessione di un ulteriore tempo contrattuale di gg. 102 naturali consecutivi.
Al predetto schema è allegato il verbale di concordamento di n.27 Nuovi Prezzi.
Nella Relazione Istruttoria del 23.03.1998 l'Ingegnere Capo Designato per la Provincia di Rimini, in merito all'esame della perizia, ha espresso subordinato parere favorevole osservando e prescrivendo tra l’altro quanto segue:

  • il N.P. 2 (sov.zzo per uso di acciaio FeB 44K in luogo del FeB 38K) non appare riconoscibile risultando, anche da listini ufficiali, non esservi differenza di costo tra i due tipi di ferro citati;
  • si ritiene che i N.PP. 22, 23, 24, 25 e 26, relativi a cavi elettrici di diversa tipologia, debbano ridursi del 5% per allinearsi ai valori di mercato;
  • in merito allo schema di atto di sottomissione, il quale riporta una proroga del tempo di esecuzione dei lavori di giorni 102 che considerato il maggiore importo contrattuale può ritenersi congrua, si ritiene che lo stesso debba riportare le modalità di contabilizzazione dei maggiori e variati lavori con riferimento sia alla parte a misura che quella a corpo;
  • in merito agli adeguamenti quantitativi che attengono alla parte dei lavori da liquidare a forfait, si ritiene che questi, considerata la modalità di liquidazione, non possa trovare giustificazione nella perizia di variante e suppletiva, restando accollato all’appaltatore il rischio delle quantità previste in progetto;
  • in considerazione dello stato di avanzamento dei lavori, al fine di garantire un naturale proseguo degli stessi, si ritiene opportuno autorizzare l’esecuzione dei lavori in variante nelle more del perfezionamento del dispositivo ministeriale di approvazione così come richiesto dal Concessionario.
La Direzione Generale dell’Edilizia, nella propria istruttoria, ha fatto presente che l’importo dei lavori, in riferimento alla loro realizzazione è il seguente:
 
- Importo dei lavori di perizia realizzati  L. 354.609.238
- Importo dei lavori di perizia da realizzare  L. 536.575.924
- Importo dei lavori relativi alla sistemazione dell'area esterna L. 180.633.510
TOTALE L. 1.071.818.672

Lavori di perizia realizzati in assenza di approvazione preventiva:
 
- Nuovi Indirizzi di Progettazione L. 0
- Prescrizioni dei VV.F. L. 0
- Prescrizioni del Comune L. 0
- Richiesta Arma CC. L. 0
- Adeguamenti a Nuove Normative L. 0
- Forza maggiore e somma urgenza L. 232.900.295
- Assestamenti Contabili da prezzi contrattuali L. 121.708.943
- Assestamenti Contabili da nuovi prezzi L. 0
- lavori in economia L. 0
TOTALE (A) L. 354.609.238
     

Riguardo il maggior tempo di realizzazione la Direzione Generale ritiene congruo concedere una proroga per i maggiori lavori di perizia limitatamente a gg. 93 (calcolando la proroga medesima in modo proporzionale all’importo dei lavori aggiuntivi e la produzione giornaliera di progetto = £.1.071.818.672:(£.7.600.821.479:gg.660) = gg.93.
Fa inoltre presente che la stima dei lavori per la realizzazione della recinzione dell’area di sedime destinata al futuro ampliamento della Caserma non prevede le minori opere per la mancata realizzazione di parte della recinzione di progetto per circa 74,00 metri. Si fa inoltre presente che la suddetta richiesta, formulata dalla Regione Carabinieri Emilia-Romagna con nota n°399/9-1-1995 in data 6.11.1997, dovrà essere confermata in sede di esame della perizia dai rappresentanti del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
A seguito delle prescrizioni sui nuovi prezzi, formulate dall'Ingegnere Capo Designato per la Provincia di Rimini, la soc. Concessionaria ha inviato il Quadro Economico Comparativo aggiornato. L’importo complessivo, in base alla eliminazione del N.P.2 ed alla riduzione dei N.PP.22-26, è risultato di £.10.722.145.737 di cui £.8.621.718.830 per lavori.

C O N S I D E R A T O

Sulla impostazione progettuale generale della perizia non vi sono osservazioni di rilievo.
In merito alla previsione della diversa estensione della recinzione dell’area di sedime la Sezione rileva che dagli atti non emerge la previsione per le minori opere derivanti dalla mancata recinzione per circa 74 metri. Occorrerà pertanto che questo aspetto venga opportunamente valutato dagli organi di Amministrazione attiva.
I lavori risultano parzialmente realizzati per un importo di L. 354.609.238 pari al 35% circa dei maggiori lavori previsti in perizia; la Sezione ritiene che relativamente all’importo dei suddetti lavori, eseguiti prima della regolare approvazione, venga attivata la procedura ex. Art.2041 C.C. (riconoscimento di debito).
Pertanto, sull’importo stesso si ritiene debbano essere riconosciuti gli oneri di Concessione per spese generali, per quanto documentate, mentre non debbano essere riconosciuti gli utili di impresa. 
Dall’esame della relazione istruttoria risulta, inoltre, che una buona parte dei lavori previsti è dovuta ad assestamenti contabili frutto di errate stime e valutazioni in sede di progetto esecutivo, mentre la restante parte è effettivamente dovuta ad adeguamenti normativi, richieste dell’Arma dei carabinieri ed adeguamenti alle prescrizioni dei VV.F., Comune, USL, ecc..
Per quanto attiene gli assestamenti contabili relativi a lavori compensati a corpo, la Sezione precisa che nessun maggior compenso risulta dovuto a tale proposito.
Ad una più attenta analisi degli atti di perizia, la Sezione rileva inoltre che agli importi aggiuntivi sopra indicati frutto di errata progettazione, vada aggiunto l’importo relativo al trasporto a discarica del materiale proveniente dagli scavi, che era previsto potesse essere utilizzato come sottofondo, in quanto prevedibile in sede di progetto.
Su tali importi, derivanti da carenze del progetto esecutivo, non andrà, quindi, conteggiata l’aliquota del 6% spettante alla Concessionaria a tale titolo, sia che i lavori siano realizzati o siano da realizzare.
Si concorda con l’Ingegnere designato in merito all’allineamento ai prezzi di mercato dei N.PP. dal 22 al 26, con conseguente riduzione del 5%, nonché della soppressione del N.P. n.2 relativo al sovrapprezzo per l’acciaio Feb44K.
In merito al maggior tempo richiesto di gg.102 si concorda con la Direzione Generale ritenuto congruo per la realizzazione dei lavori aggiuntivi giorni 93 calcolati con riferimento al maggiore importo di perizia, ed alla produzione giornaliera di progetto,

Tutto ciò premesso e considerato, la Sezione, all’unanimità

E’ D E L P A R E R E

Che la perizia di variante e suppletiva, relativa ai "Lavori di costruzione del Comando Intermedio di Rimini", sia meritevole di approvazione con le prescrizioni e raccomandazioni espresse nei precedenti considerato.
Che, per l’esecuzione dei lavori in essa previsti, possa essere concesso un ulteriore maggior tempo contrattuale di giorni 93 così come definito nei precedenti considerato.