PRIMA SEZIONE

Seduta del 4.05.99
Voto n.125

OGGETTO:
Legge 5.11.1971 n.1086 - art.9 D.M. 3.12.1987. Rinnovo autorizzazione alla produzione in serie controllata di manufatti prefabbricati della ditta "EDILGORI Precompressi" s.r.l.
TERNI

LA SEZIONE

VISTA la nota n. 44712 del 2.4.99 con la quale il Servizio Tecnico Centrale trasmette, per esame e parere, l’affare in oggetto;

ESAMINATI gli atti;

UDITA la Commissione relatrice (Del Monte, Lucchese, Nuti, Sanpaolesi).

PREMESSO

La ditta "EDILGORI Precompressi" s.r.l. con sede in Terni, via del Maglio 10, e stabilimento in Orte, Uscita Autosole, con nota protocollata dal Servizio Tecnico Centrale in data 19.1.1998, ha presentato istanza di rinnovo dell’autorizzazione a produrre in serie controllata i propri Pannelli alveolari in c.a.p. di altezze 20, 28 e 34 cm. La ditta è infatti titolare di precedente autorizzazione rilasciata in data 7.10.1994, a seguito del parere favorevole n.303 espresso dalla Sezione nella seduta del 19.10.1993; la precedente autorizzazione scadeva il luglio 1997.
Per quanto attiene le prove di carico su prototipo, nella istanza di rinnovo si fa riferimento alle prove originarie effettuate nel 1992; al riguardo il Servizio Tecnico Centrale, esaminata la documentazione agli atti, nel richiedere ulteriore documentazione integrativa, ha richiesto altresì una Relazione interpretativa delle prove di cui sopra, aggiornata alla luce delle recenti normative.
Completata la documentazione, con nota n.44712 del 2.4.1999, il Servizio ha quindi trasmesso l’istanza di che trattasi, corredata della documentazione acquisita. Detta documentazione comprende: a) nomina del responsabile della produzione;
b) dichiarazione di permanenza delle condizioni tecnico-organizzative a base della precedente autorizzazione;
c) documentazione attinente ai controlli ed alle rilevazioni eseguite nel corso del triennio sui materiali, sui prototipi e sui prodotti ed i certificati di collaudo relativi ad opere civili nei quali sono stati utilizzati i manufatti in parola;
d) schede di controllo sui prodotti finiti;
e) elenco delle attrezzature per il controllo del cls, con allegati i certificati di controllo della taratura della pressa;
f) relazione generale sull’uso e la manutenzione dei manufatti;
g) prova di carico interna (non a rottura) eseguita nel 1996 per una commessa;
h) dichiarazione del progettista attestante la conformità della relazione di calcolo alla normativa vigente;
i) dichiarazione circa l’uso di acciai qualificati;
j) Relazione aggiuntiva dell’Università dell’Aquila, sulle prove a rottura eseguite nel 1992. Sull’istanza di che trattasi il Servizio evidenzia che la documentazione appare esauriente ai fini della trattazione dell’affare; lo stesso Servizio segnala altresì l’opportunità di un attento esame dei valori sperimentali e di calcolo ottenuti dalla prova di carico del 1992, ed elaborati nella recente Relazione aggiuntiva dell’Università dell’Aquila.

CONSIDERATO

Per quanto attiene l’istanza in esame, si evidenzia quanto segue.
La documentazione è stata trasmessa ai sensi del D.M. 3.12.87 e della relativa circolare esplicativa.
Durante il triennio è stata regolarmente eseguito con esito positivo il controllo di qualità sui materiali utilizzati per la realizzazione dei manufatti in parola.
I collaudi eseguiti sulle strutture impiegate in opere di ingegneria civile hanno dato esito positivo.
Sono agli atti, la nomina del Direttore di stabilimento e la dichiarazione di permanenza delle condizioni in base alle quali fu concessa l’autorizzazione.
E’ agli atti la dichiarazione, a firma del progettista, dalla quale risulta che i calcoli sono conformi alle normative vigenti.
Sulla documentazione allegata all’istanza di rinnovo non vi sono pertanto osservazioni di rilievo.
Come accennato nelle premesse, il Servizio ha ritenuto di dover richiedere, per quanto attiene le prove su prototipo effettuate nel 1992, un aggiornamento della Relazione interpretativa, alla luce delle vigenti norme tecniche.
Detta Relazione aggiuntiva è stata redatta dal Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, delle Acque e del Terreno, dell’Università dell’Aquila, a firma del Responsabile, Prof. Ing. GALEOTA.
Nella Relazione, sulla base dei dati rilevati dalle prove effettuate nel 1992, sono state eseguite le seguenti verifiche:

controllo e definizione delle caratteristiche geometriche effettive, dei prototipi sottoposti a prova;
calcolo del momento ultimo e del taglio ultimo, delle sezioni, alla luce delle vigenti disposizioni normative. Per quanto riguarda le caratteristiche meccaniche dei materiali, sono stati impiegati, nei calcoli, i valori caratteristici (forniti dalla Edilgori), ponendo i coefficienti parziali di sicurezza gamma pari ad 1;
determinazione dei momenti e del taglio sperimentali. Al riguardo si evidenzia che nella precedente Relazione interpretativa (1992), nel calcolo dei valori sperimentali del taglio e del momento, non era stato erroneamente tenuto conto dell’azione del peso proprio;
confronto dei valori sperimentali con i valori teorici.
Il confronto di cui sopra ha evidenziato risultati sempre positivi, con rapporti tra i valori sperimentali e quelli teorici sempre maggiori di 1, ad eccezione delle prove sul pannello di altezza H = 20 cm, che ha fornito, per i momenti, un rapporto pari a 0.99; l’anomalia si ritiene peraltro trascurabile.
Sempre in relazione alle prove su prototipo, si ritiene opportuno confermare, in linea generale, quanto già evidenziato da questa Sezione nella trattazione di casi analoghi, per cui - nell’ambito del deposito di manufatti prefabbricati prodotti in serie controllata - si ritiene necessario che prove su prototipi siano ripetute periodicamente. In tal senso il Servizio Tecnico Centrale, in occasione delle istanze di rinnovo, può valutare l’opportunità di richiedere la ripetizione delle prove su prototipi, per ciascun caso specifico, tenendo conto degli anni trascorsi dalle ultime prove effettuate dalla ditta, della tipologia di manufatti, dell’esito delle prove precedenti.
Nel caso specifico, atteso che la documentazione agli atti appare sufficiente per esprimere parere favorevole al rinnovo dell’autorizzazione, si ritiene opportuno che, prima della prossima eventuale istanza di ulteriore rinnovo, la Ditta provveda ad effettuare nuove prove di taglio e flessione sui manufatti prodotti.

Tutto ciò premesso e considerato la Sezione, all’unanimità

E’ DEL PARERE

che si possa concedere alla ditta "EDILGORI Precompressi Srl", il rinnovo dell’autorizzazione alla produzione in serie controllata nel proprio stabilimento di Orte (TR) dei seguenti manufatti: - Pannelli alveolari in c.a.p., H= 20 - 28 - 34 cm; che detta autorizzazione debba avere validità pari a due anni, con decorrenza 19-1-1998 e conseguente scadenza il 19-1-2000.
che all’atto dell’eventuale nuova istanza di rinnovo, la documentazione relativa, oltre a quanto esplicitamente richiesto dal D.M. 3.12.87 e successiva circolare ministeriale, debba comprendere anche i risultati delle prove di carico su prototipo aggiornate, complete di una relazione tecnica interpretativa redatta sulla base dei criteri indicati da questa Sezione nel voto 611 del 4.01.95 e della lettera circolare 41044 del 14.12.95, già a suo tempo trasmessa a tutti i produttori di manufatti prefabbricati in serie controllata.