PRIMA SEZIONE

Seduta del 4.05. 99
Voto n.126

OGGETTO:
Legge 5.11.1971 n.1086 - art. 9 D.M. 3.12.1987. richiesta di autorizzazione alla produzione in serie controllata di manufatti prefabbricati della ditta "MANINI PREFABBRICATI S.p.A.". Lastre multifori estruse di solaio denominato:
Poker H = 20 -21 - 26.5 -33 - 40 cm (Rinnovo)
Poker H = 27.5 - 34 -41 cm (Nuova produzione).
PERUGIA

LA SEZIONE

VISTA la nota n. 44591 del 2.4.99 con la quale il Servizio Tecnico Centrale trasmette, per esame e parere, l’affare in oggetto;

ESAMINATI gli atti;

UDITA la Commissione relatrice (Tatò, Emmi, Sanpaolesi, Nuti, Como).

PREMESSO

La ditta "MANINI PREFABBRICATI S.p.A." con sede in S. Maria degli Angeli (PG), via S. Bernardino da Siena n.33 e stabilimento in Bastia Umbra (PG) è titolare di autorizzazione per la produzione in serie controllata per i manufatti prefabbricati "LASTRE MULTIFORI ESTRUSE DI SOLAIO IN C.A.P. denominate POKER, con spessori 20 - 21 - 26,5 - 33-40 cm.
L’ultimo rinnovo della suddetta autorizzazione è stato rilasciato con decreto n.42583 del 27.11.1997, avente validità fino al 7.11.1998.
Con nota del 30.10.1998, la ditta in questione ha presentato al Servizio Tecnico Centrale istanza di rinnovo per un ulteriore triennio, chiedendo nel contempo anche una estensione della autorizzazione per le lastre di spessore 27,5 - 34-41 cm.
Per quanto attiene le prove di carico su prototipo, nella istanza di rinnovo si fa riferimento alle prove originarie effettuate nel Novembre 1989 e nel Marzo 1991.
Con nota n.44347 il Servizio Tecnico Centrale, alla luce dei recenti orientamenti della Sezione, ha richiesto l’esecuzione di nuove prove di carico, sia per i manufatti di cui è stato chiesto il rinnovo, sia per i manufatti di nuova produzione.
Nelle more della acquisizione delle suddette prove il Servizio Tecnico Centrale, con nota n.44591 del 2.4.1999, ha richiesto il previsto parere della Sezione, trasmettendo la seguente documentazione:
Manufatti per i quali si chiede il rinnovo:

  • relazione sulla attività svolta nel corso del triennio con schede da cui si evincono i quantitativi di produzione;
  • dichiarazione di permanenza delle condizioni tecnico-organizzative a base della precedente autorizzazione;
  • documentazione attinente ai controlli ed alle rilevazioni eseguite nel corso del triennio sui materiali e sui prodotti finiti;
Manufatti di nuova produzione:
  • Descrizione dei manufatti con tolleranze di produzione e di montaggio;
  • Relazioni di calcolo;
  • Caratteristiche dei materiali utilizzati con allegati certificati di prova rilasciati da laboratorio autorizzato ai sensi dell’art. 20 della legge 1086/71;
  • Descrizione dei metodi costruttivi e dei procedimenti seguiti per l’esecuzione dei manufatti;
  • Relazione sulla movimentazione, sollevamento e montaggio, compresi i sistemi di trasporto e stoccaggio ed il manuale d’uso e manutenzione;
  • Relazione descrittiva del processo produttivo con schema funzionale dello stabilimento ed organizzazione, e descrizione dei controlli sui materiali e sui processi significativi di produzione e sui prodotti finiti.
Sull’istanza di che trattasi il Servizio esprime subordinato parere favorevole, con una eventuale riduzione del periodo di validità al fine di dare alla ditta il tempo occorrente per l’effettuazione di nuove prove di carico.

CONSIDERATO

Per quanto attiene l’istanza in esame, si evidenzia quanto segue.
La documentazione è stata trasmessa ai sensi del D.M. 3.12.87 e della relativa circolare esplicativa.
Durante il triennio è stato regolarmente eseguito con esito positivo il controllo di qualità sui materiali utilizzati per la realizzazione dei manufatti di cui si chiede il rinnovo della autorizzazione.
E’ agli atti la dichiarazione di permanenza delle condizioni in base alle quali fu concessa l’autorizzazione.
Sulla documentazione allegata all’istanza di rinnovo non vi sono pertanto osservazioni di rilievo.
Analogamente si ritiene accettabile, sotto il profilo tecnico-amministrativo, l’estensione della produzione per gli ulteriori spessori richiesti che, come si evince dagli atti, risultano essere una evoluzione dei precedenti manufatti necessaria nei casi in cui occorra garantire una adeguata resistenza al fuoco delle strutture.
Come accennato nelle premesse, il Servizio Tecnico Centrale ha ritenuto di dover richiedere, per quanto attiene le prove su prototipo effettuate nel 1989 e nel 1991, un aggiornamento delle prove stesse.
A tal proposito si ritiene opportuno confermare, in linea generale, quanto già evidenziato da questa Sezione nella trattazione di casi analoghi, sulla necessità - nell’ambito del deposito di manufatti prefabbricati prodotti in serie controllata - che le prove su prototipi siano ripetute periodicamente.
Nel caso specifico, atteso che la documentazione agli atti appare sufficiente per esprimere parere favorevole sia al rinnovo dell’autorizzazione per gli usuali spessori, che alla autorizzazione per gli spessori di nuova produzione, si ritiene opportuno che, prima della prossima eventuale istanza di ulteriore rinnovo, la Ditta provveda ad effettuare nuove prove di taglio e flessione sui manufatti prodotti.

Tutto ciò premesso e considerato la Sezione, all’unanimità

E’ DEL PARERE

che si possa concedere alla ditta "MANINI PREFABBRICATI S.p.A.", il rinnovo dell’autorizzazione alla produzione in serie controllata nel proprio stabilimento di Bastia Umbra (PG) dei seguenti manufatti:

  • Lastre multifori POKER H= 20 - 21 - 26,5 - 33 - 40 cm; nonché l’autorizzazione alla produzione dei seguenti manufatti:
  • Lastre multifori POKER H= 27,5 - 34 - 41 cm;
che detta autorizzazione debba avere validità pari a due anni;
che all’atto dell’eventuale nuova istanza di rinnovo, la documentazione relativa, oltre a quanto esplicitamente richiesto dal D.M. 3.12.87 e successiva circolare ministeriale, debba comprendere anche i risultati di nuove prove di carico su prototipo aggiornate, effettuate su un campione significativo della produzione, complete di una relazione tecnica interpretativa redatta sulla base dei criteri indicati da questa Sezione nel voto 611 del 4.01.95 e della lettera circolare 41044 del 14.12.95, già a suo tempo trasmessa a tutti i produttori di manufatti prefabbricati in serie controllata.