PRIMA SEZIONE

Seduta del 16.03. 99
Voto n.70

OGGETTO:
Legge 5.11.1971 n. 1086 - art. 9 D.M. 3.12.1987 - Rinnovo autorizzazione alla produzione in serire controllata di manufatti prefabbricati della ditta "Immobiliare Centro-Nord S.p.A." (VERONA).

LA SEZIONE

VISTA la nota n. 44203/44346/b in data 15.02.1999 con la quale il Servizio Tecnico Centrale ha trasmesso per esame e parere di questo Consiglio Superiore la richiesta in argomento;

ESAMINATI gli atti;

UDITA la Commissione Relatrice (Del Monte, Lucchese, Nuti, Sanpaolesi)

PREMESSO

La ditta "Immobiliare Centro Nord S.p.A.", con sede e stabilimento in v.le del Lavoro n.23 a S.Martino B.A. (VR), con due successive note protocollate dal Servizio Tecnico Centrale in data 6.10.1998 e 16.11.1998, ha presentato istanza di rinnovo dell’autorizzazione a produrre in serie controllata le seguenti tipologie di manufatti:

  • Lastre alveolari RAP in c.a.p., H= 8 - 42 cm;
  • Lastre OVER in c.a.p., H= 20 - 42 cm.
Con la medesima istanza, la ditta ha richiesto, altresì, l’autorizzazione alla produzione in serie controllata per un pannello RAP di nuova produzione, di spessore H= 50 cm.

Per quanto attiene le prove di carico su prototipo, nella istanza di rinnovo si fa riferimento alle prove originarie effettuate nel 1989, ed a recenti prove di taglio effettuate nel corso del 1995, peraltro richieste da questa stessa Sezione in sede di esame della richiesta di rinnovo del precedente triennio.
All’istanza attuale sono invece allegati i risultati di alcune prove eseguite sui pannelli di nuova produzione RAP 50.
Il Servizio Tecnico Centrale, in linea con gli indirizzi recentemente forniti da questa Sezione, per cui - nell’ambito del deposito di manufatti prefabbricati in serie controllata - si ritiene opportuno che le prove su prototipi siano ripetute, trascorso un congruo numero di anni, con nota n.44203/44346 del 28.1.1998 ha rappresentato alla ditta la necessità di integrare la documentazione trasmessa con prove su prototipo aggiornate, rispetto a quelle originariamente eseguite nel 1989, considerando comunque valide quelle a taglio eseguite nel 1995.
Nella stessa nota il Servizio Tecnico Centrale ha fatto altresì presente alla ditta che le prove effettuate sui pannelli RAP 50 non si possono ritenere sufficienti, in quanto eseguite su pannelli di luce modesta rispetto alle massime lunghezze previste per tali manufatti, senza che, fra l’altro, siano state raggiunte le condizioni di rottura dell’elemento. Pertanto, la richiesta di autorizzazione per la suddetta nuova serie di pannelli non viene presa al momento in considerazione, in attesa del completamento della documentazione di rito.
Nelle more dell’acquisizione della documentazione richiesta, il Servizio Tecnico Centrale ha ritenuto comunque di dover sottoporre l’istanza di rinnovo all’esame e parere del Consiglio Superiore, per consentire alla ditta di continuare la produzione e nel contempo di provvedere all’esecuzione delle ulteriori prove richieste. Con nota 44203-44346/b del 27.1.1999, il Servizio ha quindi trasmesso l’istanza di che trattasi, corredata della documentazione acquisita. Detta documentazione comprende:

  1. Relazione sull’attività svolta nel triennio 1995-97, completa dell’elenco riepilogativo delle commesse e consegne eseguite nel triennio per i manufatti per i quali viene richiesto il rinnovo dell’autorizzazione;
  2. Dichiarazione di permanenza delle condizioni in base alle quali fu concessa l’autorizzazione n.32363 del 15.3.90 rinnovata il 5.12.196 con il n.42008. La dichiarazione è controfirmata dall’Ing. Arturo MARCONI in veste di Direttore della Produzione, che assume quindi gli oneri e le responsabilità previste dalla legge per il direttore dei lavori. Nella stessa dichiarazione si fa altresì presente che l’Azienda ha ottenuto il rinnovo del Certificato relativo al Sistema di qualità già rilasciato dall’ICMQ, allegandone copia.
  3. Documentazione attinente ai controlli ed alle rilevazioni eseguite nel corso del triennio sui materiali, sui prototipi e sui prodotti ed i certificati di collaudo relativi ad opere civili nei quali sono stati utilizzati i manufatti in parola. In particolare sono allegate copie conformi dei certificati di taratura della pressa interna allo stabilimento rilasciati dal laboratorio autorizzato LTM di Mantova.
  4. Dichiarazione a firma del Produttore e del Direttore della Produzione che sono immutate, rispetto all’ultimo rinnovo, le istruzioni relative al sollevamento, stoccaggio, trasporto e montaggio dei manufatti.
  5. Dichiarazione a firma del Direttore della produzione dalla quale risulta risulta che il per quanto attiene il funzionamento generale dello stabilimento, la tecnologia di produzione, i controlli di qualità, le tolleranze e l’inserimento dei manufatti nell’insieme strutturale nulla è cambiato rispetto all’ultimo rinnovo.
Sull’istanza di che trattasi il Servizio esprime subordinato parere favorevole al rinnovo, eventualmente limitato nella validità rispetto ai previsti tre anni.

CONSIDERATO

La Sezione osserva, in via preliminare, che nella trattazione di casi analoghi, nell’ambito del deposito di manufatti prefabbricati prodotti in serie controllata, si è stimato necessario che le prove su prototipi fossero ripetute, dopo un congruo numero di anni.
Da ciò discende che il Servizio Tecnico Centrale, nell’esame delle istanze di rinnovo, potrà valutare l’opportunità di richiedere, caso per caso, la ripetizione delle prove su prototipi, tenendo conto del periodo di tempo trascorso dalle ultime prove effettuate dalla ditta, della tipologia di manufatti, dell’esito delle prove precedenti, dell’eventuale intervenuto aggiornamento normativo.
Considerato quanto sopra, per il caso specifico può condividersi la proposta del Servizio Tecnico Centrale volta a richiedere l’esecuzione di nuove prove, e - nelle more dell’acquisizione dei risultati - a valutare la possibilità di concedere un rinnovo di durata inferiore ai previsti tre anni, infatti, dall’esame degli atti risulta che:
- la documentazione è stata trasmessa ai sensi del D.M. 3.12.87 e della relativa circolare esplicativa;
- durante il triennio è stata regolarmente eseguito con esito positivo il controllo di qualità sui materiali utilizzati per la realizzazione dei manufatti in parola;
- i collaudi eseguiti sulle strutture impiegate in opere di ingegneria civile hanno dato esito positivo;
- è agli atti la dichiarazione di permanenza delle condizioni in base alle quali fu concessa l’autorizzazione;
- è agli atti la dichiarazione a firma del Direttore della produzione dalla quale risulta che per quanto attiene il funzionamento generale dello stabilimento, la tecnologia di produzione, i controlli di qualità, le tolleranze e l’inserimento dei manufatti nell’insieme strutturale, nulla è cambiato rispetto al precedente rinnovo.
Il Servizio, inoltre, ha provveduto a richiedere, unitamente a nuove prove su prototipo, anche l’aggiornamento delle Relazioni di calcolo alla luce delle vigenti norme tecniche, entrate in vigore successivamente all’ultima istanza di rinnovo.
Sulla documentazione allegata all’istanza di rinnovo non vi sono, infine, osservazioni di rilievo.

Tutto ciò premesso e considerato la Sezione, all’unanimità

E’ DEL PARERE

che il S.T.C. possa concedere alla ditta "Immobiliare Centro Nord", il rinnovo dell’autorizzazione alla produzione in serie controllata nel proprio stabilimento di S. Martino B.A. (VR) dei seguenti manufatti:

  • Lastre alveolari RAP in c.a.p., H= 8 - 42 cm;
  • Lastre OVER in c.a.p., H= 20 - 42 cm.
che detta autorizzazione debba avere validità pari a due anni; con decorrenza dal 6-10-1998 e conseguente scadenza al 6-10-2000.
che all’atto dell’eventuale nuova istanza di rinnovo, la documentazione relativa, oltre a quanto esplicitamente richiesto dal D.M. 3.12.87 e successiva circolare ministeriale, debba comprendere anche i risultati delle prove di carico su prototipo aggiornate, complete di una relazione tecnica interpretativa redatta sulla base dei criteri indicati da questa Sezione nel voto 611 del 4.01.95 e della lettera circolare 41044 del 14.12.95, già a suo tempo trasmessa a tutti i produttori di manufatti prefabbricati in serie controllata, nonché le Relazioni di calcolo aggiornate alla luce delle vigenti norme tecniche, entrate in vigore successivamente all’ultima istanza di rinnovo.