ACCIAI PER USO STRUTTURALE

Procedura di qualificazione di cui al punto 11.1 delle Norme Tecniche per le Costruzioni
(D.M. 17.01.2018)
Caso B): “materiali e prodotti per uso strutturale per i quali non sia disponibile una norma armonizzata ovvero la stessa ricada nel periodo di coesistenza, per i quali sia invece prevista la qualificazione con le modalità e le procedure indicate nelle presenti norme. E’ fatto salvo il caso in cui, nel periodo di coesistenza della specifica norma armonizzata, il fabbricante abbia volontariamente optato per la Marcatura CE”.
I prodotti siderurgici interessati alla qualificazione nazionale secondo il caso B) sono:
- Acciaio da cemento armato ordinario: B450A e B450C in barre, rotoli, fili, reti e tralicci elettrosaldati;
- Acciaio da cemento armato precompresso: in forma di fili, barre, trecce e trefoli;
- Acciaio per strutture metalliche: lamiere sottili zincate e palancole.
L’istanza per l’avvio della procedura di qualificazione dei prodotti siderurgici, presentata dal fabbricante ovvero, nel caso di stabilimenti ubicati in Paesi extraeuropei, da un suo mandatario, deve essere corredata dalla documentazione prevista al § 11.3.1.2 delle NTC 2018.
A seguito della verifica preliminare della documentazione presentata, il Servizio Tecnico Centrale può procedere all’effettuazione di una verifica ispettiva presso lo stabilimento di produzione.
In caso di esito positivo delle verifiche, la procedura prosegue con l’esecuzione delle prove di qualificazione, effettuate da un laboratorio di cui all’articolo 59 del D.P.R. n. 380/2001, incaricato dal Servizio Tecnico Centrale su proposta del fabbricante, secondo le specifiche procedure previste ai §§ 11.3.2.10, 11.3.3.5 e 11.4.11.
A conclusione dell’iter di qualificazione e in caso di esito positivo, il Servizio Tecnico Centrale rilascia al fabbricante l’Attestato di Qualificazione. L’immissione sul mercato del prodotto è consentita esclusivamente a seguito del rilascio di tale Attestato.
La documentazione di accompagnamento delle forniture deve essere in conformità a quanto previsto dalla Circolare n. 7 del 21.01.2019, §C11.3.1.5:
- copia dell’attestato di qualificazione del Servizio Tecnico Centrale;
- certificato di controllo interno tipo 3.1, di cui alla norma UNI EN 10204, dello specifico lotto di materiale fornito;
- documento di trasporto con la data di spedizione ed il riferimento alla quantità, al tipo di acciaio, alle colate, al destinatario ed i riferimenti dell’Attestato di qualificazione.
Il “certificato di controllo interno tipo 3.1, di cui alla norma UNIEN 10024”, citato dalle NTC, deve intendersi strettamente riferito al certificato di origine fornito dall’acciaieria (produttore) all’atto di immissione in commercio del prodotto laminato.
Ai link sotto riportati sono disponibili le informazioni relative ai prodotti qualificati.